Qui di seguito riportiamo un breve estratto dell’intervista rilasciata a Giovanni Simone, allenatore e presidente della Si Può Fare.

JB: Ciao Giovanni, un’annata particolare quella disputata dalla tua squadra che tuttavia è culminata con un buon piazzamento playoff. Alcune pedine importanti assenti nei match chiave, ma adesso non si può lasciare nulla indietro, come affronterete questa fase del torneo?

GS: Ciao Peppe e un saluto a tutti i lettori di Just Basket! Tra tutte quelle finora affrontate questa è di sicuro la più estenuante per la nostra squadra. Molti sono cambiati dal primo anno anche se ancora oggi posso contare sul nocciolo duro, anzi granitico, con cui abbiamo vinto due titoli consecutivi. Anche quest’anno siamo entrati ai playoff con molti su e giù sia nelle prestazioni che nei risultati. Tanti gli infortuni e molti per motivi lavorativi sono dovuti andare via. Ma siamo in tanti e gli innesti che abbiamo in testa di aggiungere a questa forte rosa ci renderà competitivi.

JB: Il primo roster che affronterete sarà il Real Geco, pensi che la compagine di Fortunato Vita possa mettervi in difficoltà?

GS: Intanto devo dire che Real Geco è tra quelle fin qui affrontate le poche con cui siamo riusciti a giocare con serenità. Spero che anche questo turno di playoff potrà continuare su questa falsariga. Sono un bel gruppo e hanno inserito degli elementi molto validi, primo fra tutto il mio fraterno amico Peppe Suraci.

JB: Che squadra da affrontare temi di più anche in base alle caratteristiche dei tuoi tesserati?

GS: Sono tutte belle squadre. Quest’anno il livello del Free è molto elevato. Li affronteremo una per una quando sarà con massimo rispetto e con la consapevolezza di essere una squadra camaleontica, visto la varietà dei giocatori di cui posso disporre. Di sicuro tra quelle classificate nelle prime posizioni la Mediterranea sarà la squadra da battere, tra l’altro è la squadra campione in carica. La formazione composta esclusivamente da professori e studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria sarà dura per chiunque da affrontare così come accaduto nella regular season.

JB: Parlando invece del nuovo regolamento, quest’anno il CSI ha inserito un malus in classifica per condotta fair play (che alla luce dei risultati sul campo non ha variato posizioni in classifica), ritieni che questa sia stata una misura corretta o che vada irrigidita?

GS: Credo che gli organizzatori del campionato abbiano fatto più che bene. Io da arbitro non tollero la violenza gratuita. Alcuni tra giocatori e dirigenti non la pensano così. Spero che si ricredano o che imbocchino una strada diversa.

JB: Grazie Giovanni ed in bocca al lupo ai Piranha della Si Può Fare!

GS: Grazie a voi e complimenti per il sito!